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CHE COS’È L’ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI


L'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri è un Ente di Diritto Pubblico, dotato di una propria autonomia gestionale e decisionale, posto sotto la vigilanza del Ministero della Sanità e coordinato nelle sue attività istituzionali dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, che ha sede a Roma.



CHE COMPITI HA L’ORDINE

I compiti dell’Ordine provinciale del Medici Chirurghi e degli Odontoiatri sono elencati nell’ art. 3 del D.L.P.C.S. n° 233 del 13/09/1946:

    a) compilare e tenere l'albo dell'Ordine e del Collegio e pubblicarlo al principio di ogni
       anno;
    b) vigilare alla conservazione del decoro e della indipendenza dell'Ordine e del Collegio;
    c) designare i rappresentanti dell'Ordine o Collegio presso commissioni, enti ed organizzazioni
       di carattere provinciale o comunale;
    d) promuovere e favorire tutte le iniziative intese a facilitare il progresso culturale degli
       iscritti;
    e) dare il proprio concorso alle autorità locali nello studio e nell'attuazione dei
       provvedimenti che comunque possono interessare l'Ordine od il Collegio;
    f) esercitare il potere disciplinare nei confronti dei sanitari liberi professionisti
       inscritti nell'albo, salvo in ogni caso, le altre disposizioni di ordine disciplinare e
       punitivo contenute nelle leggi e nei regolamenti in vigore;
    g) interporsi, se richiesto, nelle controversie fra sanitario e sanitario, o fra sanitario e
       persona o enti a favore dei quali il sanitario abbia prestato o presti la propria opera
       professionale, per ragioni di spese, di onorari e per altre questioni inerenti all'esercizio
       professionale, procurando la conciliazione della vertenza e, in caso di non riuscito accordo,
       dando il suo parere sulle controversie stesse.


Per l'esercizio di ciascuna delle professioni sanitarie é necessaria l'iscrizione al rispettivo albo (art. 8 del citato D.L.P.C.S.).
L'iscrizione nell'Albo dà diritto al libero esercizio della professione, oltreché nella provincia cui l'Albo si riferisce, anche in tutto il territorio della Repubblica Italiana. (art. 13 D.P.R. n° 221 del 05/04/1950).

GLI ORGANISMI DELL’ORDINE

Gli organismi istituzionali dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri sono:


              a)l’Assemblea generale degli iscritti, che elegge
              b)il Consiglio Direttivo (composto da membri medici e odontoiatri),
                che a sua volta elegge
              c)un Presidente, un vice-Presidente, un Segretario, un Tesoriere

Il Consiglio Direttivo e gli Organismi istituzionali durano in carica tre anni, dopodichè vengono rinnovati tramite elezioni.

UN PO’ DI STORIA

Gli Ordini dei Medici furono istituiti dal Governo Giolitti, con legge istitutiva n.455 del 10 luglio 1910, dopo anni di travaglio parlamentare e di pressioni sociali. Dopo che il regime fascista li aveva soppressi nel marzo 1935, con un articolo di legge che ne trasferiva le funzioni ed i compiti al Sindacato fascista di categoria, gli stessi furono ricostituiti dall'Assemblea Costituente con D.L.C.P.S. del 13 settembre 1946, n.233 il cui regolamento di esecuzione veniva approvato con D.P.R. n.221 del 5 aprile 1950. Gli Ordini dei Medici mutarono la loro denominazione giuridica nell'anno 1985, diventando "Ordini Provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri" a seguito della emanazione della legge 14 luglio 1985, n.409, che, recependo e dando attuazione alle direttive CEE n.78/686 e n.78/687, relative all'istituzione del corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria (D.P.R. 28 febbraio 1980, n.135), istituiva la professione di odontoiatra, creando un Albo degli Odontoiatri nell'ambito dell'Ordine dei Medici. In pratica, si realizzava un sistema di convivenza, in un unico ordinamento, di due Albi professionali con la conseguente istituzione, all'interno del Consiglio Direttivo, della Commissione per gli iscritti all'Albo dei Medici Chirurghi e della Commissione per gli iscritti all'Albo degli Odontoiatri quali organi collegiali, dotati di specifiche competenze istituzionali. Attualmente giacciono in Parlamento diverse proposte legislative di modifica dei compiti e delle funzioni degli Ordini Provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, non acora deliberate all’atto della stesura di queste brevi note.