Spostamento ambulatorio stomizzati

L’ASL comunica che dal 3 giugno u.s. l’attività di stomaterapia (centro stomizzati) è stata trasferita al Nuovo Ospedale Santo Stefano, alla stanza n° 44, piano terra, presso gli ambulatori di preospedalizzazione. L’attività viene svolta il lunedì e venerdì dalle 8.30 alle 13.30 ed il martedì, mercoledì e giovedì dalle 13.00 alle 19.00. Il numero di telefono dell’ambulatorio è 0574/801614, quello della segreteria è 0574/801849.

La campagna di vaccinazione antimeningococco C

Una task force composta da 14 medici e 16 infermieri effettuerà le sedute vaccinali in quattro sedi dell’Azienda Sanitaria con apertura oraria dal lunedi al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00. Il sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00, per un totale di trentatré ore settimanali.

Ad oggi sono stati somministrati oltre 10.000 vaccini.

Nel corso di questa mattina il Commissario Paolo Morello Marchese ha assicurato al Sindaco Biffoni all’assessore alla sanità Biancalani ed al Consigliere regionale Ciolini una immediata risposta per ridurre i tempi di attesa per la vaccinazione antimeningococco C. “Siamo consapevoli che il periodo diverrà sempre più intenso con il sopraggiungere del periodo invernale e quindi dell’influenza. Si procederà – ha garantito Morello – ad un monitoraggio stretto per valutare anche eventuali ulteriori potenziamenti.”

La Regione Toscana ha introdotto l’offerta attiva e gratuita di una dose di vaccino tetravalente ACWY per tutti i ragazzi dall’11° anno di età fino al compimento del 20° anno. E’ inoltre reso disponibile il vaccino antimeningococco tetravalente ACWY per la fascia di età compresa fra i 21 e i 45 anni.

L’Asl si unisce all’appello congiunto lanciato dall’Assessore Saccardi e da FIMMG. “La vaccinazione è l’unico modo per proteggersi dalle malattie come la meningite, la polmonite e l’influenza”. I medici di medicina generale ed i pediatri hanno un ruolo importante e sono chiamati a vaccinare i propri assistiti alla vaccinazione e soprattutto i soggetti fragili.

Continua la collaborazione con i medici di famiglia ed i pediatri che hanno lavorato in stretta sinergia con l’Azienda Sanitaria fin dall’inizio della campagna.

Come e dove prenotare :

Dipartimento della Prevenzione – via Lavarone 3/5 Prato

Telefonicamente il lunedi, martedì, mercoledì dalle ore 8.30/13.00

Di persona il giovedi e il venerdi dalle ore 8.30/12.00

Nelle sedi distrettuali di Poggio a Caiano, Montemurlo e Vaiano sono attivate linee telefoniche dedicate per prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30 ai numeri:

Poggio a Caiano Tel. 0574 80 59 91

Vaiano Tel. 0574 80 59 92

Montenurlo Tel. 0574 80 59 93

La vaccinazione può essere eseguita dal proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta che ha aderito alla campagna di vaccinazione.

Per ulteriori informazioni 0574 – 805052 da lunedì a venerdì ore 8-18.

Info: www.usl4.toscana.it

Salute e medicina di genere

In base alla delibera 144/2014, anche nella nostra Asl è stato istituito il Centro di coordinamento aziendale per la salute e la medicina di genere. Il Centro si ispira ai principi di equità, personalizzazione e appropriatezza per garantire nelle strutture sanitarie pubbliche la presa in carico della persona, tenendo conto della differenza di genere e per ottenere non solo la parità di accesso alle cure di donne e uomini, ma anche una sempre maggiore adeguatezza e appropriatezza secondo il “genere”.

Il concetto di “genere” nasce dall’idea che le differenze tra i sessi in termine di salute non sono legate esclusivamente alle peculiarità derivanti dalla caratterizzazione biologica dell’individuo e dalla sua funzione riproduttiva; con il termine “genere” si intende infatti un’accezione più ampia della “differenza” che include fattori ambientali, sociali, culturali e relazionali.
Sulla base degli indirizzi regionali il Centro di coordinamento aziendale persegue i seguenti obiettivi:
– promuovere percorsi assistenziali integrati di cure in ottica di genere;
– sviluppare soluzioni innovative di accesso ai servizi sulla base del genere;
– promuovere una consapevolezza sociale ed individuale sui fattori di rischio legati alla salute femminile;
– favorire una cultura sanitaria di genere;
– promuovere la ricerca sanitaria di genere;
– promuovere l’integrazione del principio di pari opportunità nelle politiche programmate dell’Azienda.

Maggiori informazioni su

https://www.usl4.toscana.it/?act=f&fid=6870

L’abitudine al fumo in Toscana : i dati del sistema di sorveglianza PASSI 2011- 2014
Secondo i dati del sistema di sorveglianza PASSI 2011-2014, in Toscana fuma il 27% degli adulti 18-69 anni, a fronte del 26% rilevato su base nazionale. Il 18% è ex fumatore, il 54% non ha mai fumato.

Il fumo di tabacco è un’abitudine che provoca dipendenza (legata alla nicotina) e causa l’insorgenza di numerose patologie croniche, in particolare oncologiche, cardiovascolari e respiratorie, e numerosi altri disturbi. Il tabacco ha inoltre conseguenze sulla salute delle persone esposte passivamente al fumo, un impatto negativo per la società in termini economici e un impatto negativo per l’ambiente. Il fumo di tabacco, oggi in Italia, costituisce la prima causa evitabile di morte prematura.

Articolo completo:
https://www.asf.toscana.it/images/stories/prevenzione/Schedaregionalefumo2011_2014.pdf