La professione medica ed il rinnovamento del sistema sanitario

Il sistema sanitario pratese si trova ancora una volta a fare i conti con una crisi
nazionale che impone anche alla nostra Regione un piano di riorganizzazione e
di ottimizzazione dei servizi.
Dovremo abituarci a pensare ad un fondo sanitario regionale che non solo non
crescerà, ma tenderà sempre di più a contrarsi ed in questo contesto il cambiamento
diventa una risposta possibile e necessaria.
In realtà è da anni che la sanità pratese si caratterizza per essere tra le più versatili
e virtuose; per noi la spending review non è certo una novità!
In questo quadro difficile e complesso abbiamo ormai davanti il rinnovamento
dell’assistenza ospedaliera che si configura come un cambiamento epocale e di
grande portata, che darà un forte impulso in termini organizzativi e qualitativi al
nostro sistema sanitario.
Certamente, come si dice ormai da tempo, questo obiettivo è raggiungibile se
parallelamente si darà impulso e sviluppo alle politiche socio sanitarie territoriali.
Il rafforzamento dei servizi ambulatoriali, la costruzione di una rete territoriale
assistenziale efficace ed efficiente, il sostegno alle aggregazioni professionali ed
alla medicina di gruppo, lo sviluppo del sistema delle cure intermedie e la realizzazione
dei percorsi di cura alternativi al ricovero ospedaliero sono alcuni degli
elementi strategici che potranno contribuire a rilanciare complessivamente il sistema.
In questa fase di cambiamento i medici sono disponibili a fare la loro parte e
se non ci sarà un forte consenso da parte della professione medica ogni rinnovamento
e cambiamento potrebbe essere messo in discussione.
Perché si realizzi tutto ciò è però necessario un forte coinvolgimento dei medici
ed una piena condivisione dei progetti.
Certamente, se così sarà, i medici pratesi saranno al servizio della comunità,
sostenendo un servizio di cure pubbliche e private che tenga nella dovuta considerazione
parole come qualità, appropriatezza, efficienza e tutelando il sacrosanto
diritto alla salute dei cittadini.