Sull’annosa questione del diritto al risarcimento per i medici che hanno frequentato le scuole di specializzazione senza borsa di studio dal 1983 al 1991, la recente sentenza della Corte di Cassazione n. 5275 del 6 marzo scorso ha chiarito alcuni punti importanti:
– se la specializzazione è iniziata e terminata prima del 01/01/1983 non vi è diritto ad alcun risarcimento;
– se la specializzazione è iniziata prima del 01/01/1983 e terminata dopo tale data, non vi è diritto ad alcun risarcimento;
– se la specializzazione è iniziata dopo il 01/01/1983 il diritto al risarcimento si è prescritto il 27/10/2009 a meno che il medico non riesca a dimostrare di aver compiuto qualche atto interruttivo della prescrizione (per esempio aver inviato una raccomandata a.r. alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e/o all’Università dove ha frequentato) prima del 27/10/2009.

Ciò precisato, si ricorda che comunque la causa civile per ottenere il risarcimento per mancata borsa di studio non ha mai un esito scontato e prevedibile e bisogna comunque essere consapevoli dei tempi e dei costi della giustizia italiana. Spetta pertanto al singolo medico decidere a titolo personale se intentare la causa o meno e, in caso decida di farla, se rivolgersi ad un legale di propria fiducia o ad una associazione di tutela collettiva.

L’Ordine dei Medici di Prato non ha convenzioni o accordi con studi legali e ogni decisione su questa materia è rimessa alla libera valutazione di ogni medico.