QUESTIONARIO  ->  https://www.survio.com/survey/d/O5R2N8O4W5C7F5W4F

L’idrocefalo normoteso è una patologia non sempre tenuta presente per una diagnosi differenziale con il Parkinson e l’Alzheimer.

Da più di dieci anni, il reparto di Neurochirurgia dell’ospedale S.M. Goretti di Latina si occupa di Idrocefalo Normoteso (Normal Pressure Hydrocephalus- NPH).

L’Idrocefalo Normoteso è una patologia che colpisce prevalentemente le persone dai 60 anni in su, anche se sono descritte forme giovanili, caratterizzata da disturbi quali la demenza, l’incontinenza e la difficoltà nel camminare.
Questa malattia, spesso confusa con Alzheimer e  Parkinson,  incide per 9 – 15 % su tutte le demenze. Ciò nonostante, si calcola che ogni anno solo il 25% dei pazienti affetti da Idrocefalo Normoteso siano sottoposti ad intervento chirurgico, mentre tutti gli altri pazienti non ricevono il corretto trattamento e vengono etichettati, pertanto, come “dementi”, malati di Alzheimer o di Parkinson.
Riconoscere questa malattia permette al paziente di essere trattato in maniera adeguata, con un intervento chirurgico, e di poter quindi guarire.
Ciò comporta un vantaggio indubbio per il paziente stesso, per la sua famiglia e la società intera, non tralasciando il risparmio che si avrà sulla spesa sanitaria.

Per meglio veicolare le informazioni e capire lo stato dell’arte sulla conoscenza di questa patologia abbiamo realizzato un questionario indirizzato a tutti i medici.

Questo questionario nasce dall’esperienza di un collega americano che da paziente, trattato per 10 anni come affetto da Parkinson, è stato poi finalmente riconosciuto come paziente affetto da Idrocefalo Normoteso ricevendo l’adeguato trattamento. Questo gli ha permesso di guarire e quindi dedicarsi allo studio e alla divulgazione di questa patologia.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2442723/

L’obiettivo è quello di diffondere la conoscenza di questa patologia e creare una rete di professionisti che possano collaborare tra loro al fine di porre una corretta diagnosi e quindi poter offrire un efficace trattamento dell’Idrocefalo Normoteso.

Ti ringrazio per la tua partecipazione e il tuo aiuto.

 

 

 

Dr. Gianpaolo Petrella